Come guida, mi rendo conto che razzismo non è solo un concetto da analizzare ma qualcosa che emerge nelle conversazioni reali.
Mi chiedo quante volte queste dinamiche vengano riprodotte involontariamente, anche nei contesti che si dichiarano attenti al tema, compreso il mondo accademico in cui mi muovo ogni giorno. Portarle in dialogo, negli spazi in cui lavoro e studio, è forse la cosa più concreta che si può fare.