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Occupando spazio

di Joslyne Ohoka Razzismo e rappresentanza Mi chiamo Joslyne. Ho 29 anni. Sono scenografa di formazione, lavoro come assistente curatoriale in un’associazione d’arte e, nel tempo che mi rimane, faccio l’artista: tre aspetti che convivono sotto lo stesso sguardo, quello di una donna razzializzata in Svizzera. Sono nata e cresciuta in Ticino. A 14 anniContinue reading “Occupando spazio”

Rendere luoghi di cultura accessibili significa educare alla diversità

Un contributo di Simona De Simone redatto nell’agosto 2022      Vivo in Svizzera. Ho la pelle bianca. La mia lingua madre è quella del mio paese d’origine. Eppure, se si parla di discriminazione, mi sento coinvolta – o vengo coinvolta.     Le persone con disabilità subiscono discriminazioni. Da sempre e anche oggi. IContinue reading “Rendere luoghi di cultura accessibili significa educare alla diversità”

Come possiamo affrontare il razzismo antimusulmano?

Secondo l’Ufficio federale di statistica, il razzismo antimusulmano è una delle forme di razzismo più diffuse in Svizzera. Ma cosa si cela dietro questo termine? In questo articolo, Asmaa Dehbi illustra i contesti d’origine e i meccanismi della discriminazione contro le persone musulmane e spiega come questo tema possa essere affrontato. 

Bambini nascosti

Il numero è enorme: tra 10’000 e 30’000 bambini stranieri, per lo più con passaporto italiano, hanno vissuto nascosti in Svizzera tra gli anni Sessanta e Settanta. Non erano figli di immigrati senza permesso; i loro genitori non avrebbero dovuto essere rimpatriati: a essere illegali erano proprio i piccoli. Stiamo parlando del fenomeno dei “bambiniContinue reading “Bambini nascosti”

“Volevamo braccia, sono arrivati uomini”. Intervista a Toni Ricciardi, storico delle migrazioni

Facciamo un gioco: giriamo nelle principali città della Svizzera e cerchiamo di cogliere con quale frequenza incontriamo parole italiane, oppure sentiamo parlare nella lingua di Dante. Non dovremo camminare molto per scovare esempi un po’ ovunque, e non solo in Canton Ticino e nel Grigione Italiano. Eppure il legame con la lingua e cultura italianaContinue reading ““Volevamo braccia, sono arrivati uomini”. Intervista a Toni Ricciardi, storico delle migrazioni”

Genere e cartelli blu. L’importanza della parità di genere negli stradari cantonali

Un contributo di Susanna Castelletti   Nell’agosto del 2005 l’Associazione Archivi Riuniti delle Donne Ticino (AARDT) ha organizzato a Lugano-Besso un piccolo sit-in durante il quale è stata simbolicamente modificata la denominazione di Via al Nido in Via Marta Vinassa così da celebrare colei che, nel 1929,  ha fondato il primo Nido d’infanzia di Lugano.Continue reading “Genere e cartelli blu. L’importanza della parità di genere negli stradari cantonali”