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Attraverso l’Europa invisibile: la testimonianza di X sulla rotta balcanica

In questo blog, rifletto sul difficile equilibrio tra ascoltare una testimonianza e raccontarla agli altri, in particolare nello spazio di “Dialogue en Route”. Il blog è un’introduzione alla testimonianza di X, che ha attraversato la rotta balcanica dal Marocco all’Europa. Esploro quindi cosa significhi dare spazio alla voce di chi vive la violenza delle frontiere. Il resto è X che ce lo racconta. 

Vanuatu ha vinto per tutti: verso una lotta decoloniale contro la crisi climatica

Provando a sopravvivere all’ondata di caldo, mentre cammino per le strade in fermento di Losanna, mi accompagna la consapevolezza che questa estate non è la più calda della mia vita, ma la più fredda del resto della mia vita. E mi sorge la domanda: “valeva la pena fare finta di niente?” 

In questo blog, Panos ci parla dell’iniziativa di Vanuatu per la giustizia climatica, di privilegi e di cosa significa affrontare la crisi climatica da una prospettiva decoloniale.

La mia comunità musulmana: tra appartenenza, relazioni e vita quotidiana

Oggi considero la comunità come qualcosa di molto più ampio di un semplice gruppo di persone che condividono una religione. È una rete di relazioni, sostegno reciproco e responsabilità condivise che accompagna la vita quotidiana. Ripercorrendo alcune esperienze vissute tra Piacenza, Ginevra e il Ticino, rifletto su cosa significhi sentirsi parte di una comunità e su come questa possa diventare uno spazio di incontro, partecipazione e cittadinanza attiva.

Com’è evoluto il mio rapporto con la fede

In questo blog, Sara riflette sul suo rapporto con la fede, vissuta come un’esperienza personale e dinamica. Ripercorrendo alcune esperienze significative, racconta come questa relazione si sia trasformata nel tempo, nel corso del suo percorso personale dall’infanzia ad oggi, assumendo significati nuovi attraverso l’incontro con altre giovani guide di Dialogue en Route.

Quando qualcosa si sposta: ascoltare, raccontare e sensibilizzare al razzismo antimusulmano in Ticino

Cosa significa parlare di razzismo antimusulmano oggi, nelle scuole e nello spazio pubblico? Partendo dalla sua esperienza con Dialogue en Route e Racconti Invisibili, Karima intreccia dati, vissuti e riflessioni personali per raccontare l’importanza di creare spazi di ascolto, dialogo e messa in discussione dei propri pregiudizi.  

Trent’anni di lotta al razzismo in Svizzera: dov’è arrivata e dove deve ancora andare

Il 30 aprile 2026, l’Università di Neuchâtel ha ospitato una tavola rotonda su tre decenni di impegno antirazzista in Svizzera. Studente di migrazione e cittadinanza nella stessa università e guida di Dialogue en Route, mi sono seduto tra il pubblico con qualche aspettativa e molte domande. Ne sono uscito con ancora più domande, ma di quelle utili.

Occupando spazio

di Joslyne Ohoka Razzismo e rappresentanza Mi chiamo Joslyne. Ho 29 anni. Sono scenografa di formazione, lavoro come assistente curatoriale in un’associazione d’arte e, nel tempo che mi rimane, faccio l’artista: tre aspetti che convivono sotto lo stesso sguardo, quello di una donna razzializzata in Svizzera. Sono nata e cresciuta in Ticino. A 14 anniContinue reading “Occupando spazio”

Safe space tra ascolto, cura e autodeterminazione

Questo articolo esplora cosa significa crescere in una società in cui la propria identità non rispecchia quella della maggioranza e quali conseguenze ciò comporta. A partire da questa prospettiva, approfondisce cosa sono i safe space (spazi sicuri) e il motivo per cui questi luoghi possono diventare vitali per le persone razzializzate: spazi in cui ritrovare ascolto, riconoscimento e un senso di appartenenza e comunità, in contesti dove si è spesso minorizzatə e invisibilizzatə.

Un podcast che costruisce ponti

Un podcast può diventare uno strumento di incontro e comunità? In questa parte della nostra conversazione, Medina Hassani, tra le fondatrici del podcast “Voci al femminile”, mi racconta come il progetto sia cresciuto, dagli inizi fino a una collaborazione con Radio Gwen, radio locale indipendente. “Voci al femminile” dà spazio a storie di donne e a temi che attraversano la vita quotidiana, come salute, percorsi migratori, lavoro e famiglia, per far emergere esperienze che spesso restano ai margini. Le puntate vanno in onda due volte al mese, il mercoledì pomeriggio, su Radio Gwen. 

Uno spazio di dialogo e autenticità: dentro il podcast “Voci al femminile” dell’associazione An-Nisa

“Noi donne abbiamo storie, vite e competenze che meritano di emergere”. 

A metà novembre ho avuto l’opportunità di intervistare Medina Hassani, tra le fondatrici dell’Associazione An-Nisa e del podcast Voci al femminile. Il podcast nasce da un bisogno preciso: creare uno spazio in cui le donne possano raccontarsi nella loro complessità. Durante l’incontro, Medina ha parlato di autenticità, di dialogo e del valore della condivisione.